L’olivo trova uno degli ambienti favorevoli alla sua coltivazione , sulle dolci colline dell’entroterra della provincia di Rimini , accarezzate da un clima reso mite dalla presenza del mare.
Dalla miscela di olive Correggiolo, Frantoio, Leccino ed una minoranza di Moraiolo e Rossina si ottengono i “DIAMANTI DELLE DOLCI COLLINE RIMINESI“.
La raccolta del frutto deve avvenire senza lacerare l’epicarpo per evitare attacchi fungini; la raccolta manuale (brucatura), o con macchine scuotitrici supportate da grandi reti sollevate da terra, rappresentano le modalità migliori per la qualità finale dell’olio.
Indice della corretta maturazione del frutto e’ il colore verde-bruno dell’epicarpo.
Per evitare fenomeni post-raccolta di respirazione e traspirazione, che influenzano negativamente la qualità delle olive, si procede in tempi brevissimi alla trasformazione.
DEFOGLIAZIONE E LAVAGGIO
IMPIANTO A CICLO CONTINUO: SPREMITURA A FREDDO (Temperatura sempre inferiore o uguale a 27°C).
FILTRAGGIO A COTONE PER CADUTA
CONSERVAZIONE IN CISTERNE ACCIAIO INOX SOTTO AZOTO, A TEMPERATURA CONTROLLATA, PER MANTENERE INVARIATE LE CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE DELL’EXTRAVERGINE.
ANALISI CHIMICHE:
VALORE DI ACIDITA’ SEMPRE INFERIORE ALLO 0,3%, BEN AL DI SOTTO DEI LIMITI DI LEGGE 0,8%;
VALORE NUTRIZIONALE , ESPRESSIONE DIRETTA DELL’ALTO
CONTENUTO DI SOSTANZE ANTIOSSIDANTI (COMPOSTI FENOLICI TOCOFEROLI).