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La nostra partecipazione alla seconda edizione di "Banco di Assaggio" promosso dal Consorzio Olio DOP Chianti Classico insieme al Ministero delle politiche Agricole e Forestali: Oltre ad essere stato organizzato tutto in ottima modo,la cena di gala e' stata a dir poco favolosa avendo suddiviso la sala in tavoli da 8 posti il sig. Silvano Pasquinoni ha cenato assieme a due assaggiatori che hanno effettuato la selezione delle D.O.P presentate alla manifestazione. Una assaggiatrice spagnola ed uno signore rappresentativo degli assaggiatori Fiorentini , entrambi hanno fatto i complimenti per "le Colline di Romagna D.O.P." evidenziandolo ed esaltandolo come uno tra i migliori oli D.O.P. selezionati per l'esposizione il giorno seguente al Banco d'Assaggio. Le bottiglie d'assaggio erano anonime , nessuna sorta di condizionamento ha influenzato la giuria che ha espresso in modo unanime un punteggio elevato per la dolcezza ed equilibrio organolettico del nostro olio , talmente perfetto che l'assaggio e' stato ripetuto piu' di una volta increduli nel non riuscire a trovare nemmeno un difetto per l'annata piovosa che ha caratterizzato la raccolta dell'anno scorso. Il giorno seguente hanno dato il loro contributo al convegno vari esponenti di spicco tra cui Laura La Torre ,direttore generale MiPAF , ha esaltato l'importanza da rivolgere a questo prodotto che deve essere salvaguardato e non degradato al consueto prodotto comune, nella speranza che le 131 tipologie di extravergine presentate a Bruxelles per essere riconosciute D.O.P. siano veramente riconosciute con buon senso dai delegati selezionatori. Questo discorso si riferiva anche ai risultati esposti dalla giuria presente : su 105 D.O.P. in selezione solo 27 sono state inserite nella degustazione , le restanti denotavano anche difetti molto evidenti come rancido , mal conservate e via di seguito. Per tale ragione Franco Oliva ha ampliato l'argomento sui controlli effettuati in tutta Italia alle aziende certificate : l'olio D.O.P. prodotto, risultava tutto venduto ma in giacenza ne rimanevano centinaia di tonnellate invendute. Questo dato chiarisce l'importanza di maggiori controlli veritieri e maggiori garanzie al marchio DOP . La proposta presentata per far fronte all'attuale carenza di alcune aziende certificate D.O.P. , e' la creazione di CONSORZI DI TUTELA PER LA DOP che comprenda gli iscritti che si vogliono associare e stabilendo una visione piu' ampia del territorio per tenere sotto controllo l'olio D.O.P. dandogli un valore aggiunto che attualmente non si da' , anche a causa della legge n. 81 entrata in vigore l' 11 Marzo 2006 che indica il divieto ai pubblici esercizi di proporre al consumo olio d’oliva in contenitori non etichettati. Tale legge puo' essere aggirata dai titolari di locali con aggiunta di altro olio nelle bottiglie spacciandolo per olio extravergine D.O.P. , in realta' come ha sottolineato Marco Oreggia e' indispensabile fare un tappo che non si possa estrarre per evitare il riutilizzo delle bottiglie. I controlli devono essere fatti non solo su carta ma direttamente da enti capaci , a loro volta controllati da supervisori per il loro operato , ottenendo una maggiore garanzia. Siamo stati gratificati come azienda per aver presentato un prodotto speciale per QUALITA' e DESIGN , unici ad avere cisterne sotto azoto per una conservazione ottimale durante tutto l'arco dell'anno ed unici produttori e confezionatori di Colline di Romagna D.O.P., la nostra coerenza nel realizzare i migliori risultati ha portato benefici a tutti. |